Creatività: sfuggente come il vento, fondamentale come l’acqua

Quante persone eccentriche avete incontrato? Quante volte siete arrivati ad una soluzione elegante e innovativa? E ancora…quanto è naturale mettersi a disposizione delle cose? A prima vista, queste domande sembrano estratte a sorte da un cappello, ma in realtà sono intrecciate nella sottile e ancora tanto confusa definizione di creatività.

Personalmente ne sono profondamente affascinata. La creatività è una compagna della psiche, uno strumento di eccezionale forza taumaturgica, ricca di qualità contemporaneamente fruibili e ambigue.

Se da un lato si rischia di ridurla ad un mero processo cognitivo, a disposizione di tutti attraverso un chiaro allenamento mirato, dall’altro ci si rintana nel misterioso e nel mistico, non riuscendo ad afferrare il sacro potere riservato al Divino (così come ci insegnano gli antichi greci).

I contributi, dalla fine del 1800 a oggi, sono numerosissimi e molto diversi fra loro: ci sono studi scientifici, opere divulgative e applicative, strumenti operativi e modelli anche molto suggestivi!

Questo Blog desidera essere una finestra di ricerca sul tema della creatività, intesa nella sua definizione più ampia possibile, tentando di destreggiarsi tra paradossi e scoperte, vagabondando tra sacro e profano.

Il creatore è colui che tace. Non cerca. Non potendo cercare se non nella sua memoria, non troverebbe ciò che proietta, il conosciuto e non il nuovo. E’ il mondo che, nel suo silenzio, lo trova. L’universo è a sua disposizione.